SCHERMATURA E RIEQUILIBRIO DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI NOCIVI  

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Analisi dei campi elettromagnetici naturali ed artificiosi

Nella pratica, con la geobiologia, si misurano gli aspetti energetici di un luogo e la loro interazione sugli organismi viventi. Esistono in questo ambito diverse caratteristiche di un luogo che possono influenzare gli esseri viventi.


Per comprendere tali problematiche è necessario stabilire e convenire alcuni dati fisici quali:

  • il campo frequenziale naturale (frequenze del visibile dall’infrarosso all’ultravioletto) è alla base per la genesi e per la conservazione della vita;
  • tutti i materiali, organici e non, emettono frequenza vibrazionale irradiandola nello spazio (Lakhovsky);
  • alle radiazioni naturali (Atmospherics o Spherics), bisogna aggiungere anche quelle che la tecnologia umana ha creato (campi magnetici artificiali Tecnics ) le quali vanno ad interagire in modo molto più aggressivo di quelle naturali con possibili interferenze negative soprattutto per gli esseri viventi;
  • la terra è l’armatura negativa di un immenso condensatore il cui polo positivo è il cosmo stesso ( la stessa si scarica continuamente per essere ricaricata dai temporali );
  • sappiamo (esperimenti condotti presso l’Istituto di Biofisica dell’Università di Mosca da A.S. Presman ) che gli organismi viventi sono sensibili ai campi elettromagnetici di diversa frequenza e di intensità e che gli effetti non dipendono dalla quantità di energia ma dalle informazioni che la cellula (sistema organico) riesce ad introdurre.


Il campo magnetico terrestre può subire delle variazioni dovute ad alcune radiazioni telluriche quali:

 

  • Falde d’acqua sotterranee: il movimento di acqua sotterranea provoca attrito ed elettricità, che può essere misurata alla superficie sotto forma di campo elettromagnetico (esperimenti condotti e misurazioni effettuate con strumentazione adeguata, hanno evidenziato la presenza di micro variazioni del campo magnetico terrestre);
  • faglie geologiche : la disomogeneità degli strati terrestri (es. roccia su argilla) determina fenomeni di radiazione e la emissione amplificata di raggi gamma e neutroni. Il fenomeno è accentuato soprattutto durante le ore notturne quando i sistemi organici allentano la loro resistenza;
  • Giacimenti di minerali nel sottosuolo: (carbone, petrolio, gas, minerali, Sali, ecc) modificano, ampliando notevolmente il fenomeno delle emissioni di raggi gamma e neutroni, il campo elettromagnetico terrestre destabilizzandolo;
  • Campi elettromagnetici reticolari:


– Rete di Hartmann: il quale consiste in fasce di larghezza di circa 20 cm che avvolgono la terra in senso Nord-Sud (a

      distanza di circa 2,10 m. l’una dall’altra) ed in senso Est- Ovest (a distanza di circa 2,5 m. l’una dall’altra). Gli incroci di
      queste fasce si chiamano nodi di Hartmann e sono biologicamente dannosi, questa rete è molto più conduttiva di altre
radiazioni naturali e si potenzia negativamente in vicinanza di sorgenti di campi elettromagneti a 50 Hz.

    – Rete di Curry: anch’essa è, come la precedente, un reticolo globale formato da fasce di 0,75 m. di larghezza poste alla
distanza di 3,5 m. tra di loro in direzione Nord est-Sud ovest e Sud est-Nord ovest.

Geopatia Naturale ed Artificiosa

Da un punto di vista biologico gli incroci o nodi di questi reticoli sono particolarmente dannosi e gli effetti negativi dei nodi di questi reticoli vengono amplificati se, sulla stessa perpendicolare, esiste un corso d’acqua sotterraneo o una faglia geologica (gas naturale, faglie, ecc.) oltre alla costruzioni (sopratutto in cemento armato) ed impianti per l’energia elettrica, per l’acqua e i gas.

La dannosità di questi punti geopatogeni erano conosciuti fin dall’antichità: ad esempio i Cinesi, evitavano di costruirvi sopra questi punti le proprie abitazioni, e si affidavano ad un (geomante) maestro Feng –Shui (antica filosofia cinese per abitare in armonia con la natura) per valutare il terreno prima di costruire la casa.

Gli studi hanno confermato le teorie, soprattutto per i seguenti due aspetti:

 

  • esiste un rapporto molto stretto fra determinati luoghi e l’insorgenza di certe malattie (ciò è anche confermato da diversi studi epidemiologici);
  • vivendo per lunghi periodi in particolari zone geopatiche, il corpo umano reagisce per adeguarsi alle variazioni, ma così facendo può facilmente sviluppare malattie.


Gli edifici più pericolosi sono quelli costruiti sopra fessure geologiche del terreno, falde acquifere, sorgenti sotterranee, falde freatiche, concentrazioni di metano o altri gas; in corrispondenza di nodi della rete di Hartmann, tutte le radiazioni generate da questi elementi sono riportate in superficie e risultano dannose alla nostra salute.

La situazione si aggrava ulteriormente se, in corrispondenza del nodo, abbiamo il pilastro delle fondamenta in cemento armato poiché esso condurrà le radiazioni per tutto l’edificio.

Altrettanto grave è se, sempre in corrispondenza del nodo, passano delle tubazioni dell’acqua o si trova anche un nodo del reticolo di Curry.

Il pericolo per la salute è massimo nei punti di incrocio fra le maglie.

Così come le correnti marine alterano la forma delle reti da pesca, la forma dei reticoli si modifica in corrispondenza di corsi d’acqua, materiale elettrico, ferroso o metallico in genere o altro ancora che vedremo più avanti.

Il reticolo ha quindi tre zone di intensità diversa:

 

  • La zona neutra: essa è compresa fra i limiti di ciascun riquadro; in essa non vi sono radiazioni rilevanti e le attività vitali vi si svolgono senza alterazioni. È la zona ideale per la vita dell’uomo, specie per rimanervi lunghi periodi e per il sonno.
  • Le pareti: per tutta la loro lunghezza costituiscono una zona di prima intensità, la cui debole azione non può nuocere all’uomo, a meno che l’intensità non sia aumentata da fenomeni diversi.
  • I nodi: le zone di massima intensità di radiazioni telluriche; si trovano all’intersezione delle pareti e dunque sono dei riquadri di circa 21 cm di lato; anche qui le dimensioni possono variare notevolmente e sono aumentate da oggetti metallici, specie se collegati alla corrente elettrica, da corsi d’acqua e da faglie sotterranee e cavità del sottosuolo.


Come succede nei corsi d’acqua di superficie, l’acqua piovana filtrata dal terreno scorre fino a che le vene acquifere secondarie confluiscano in una vena principale e dal rigagnolo sotterraneo si formi un ruscello. Strati di argilla, rocce o altro possono frapporsi al suo corso, ma l’acqua si cerca un passaggio e forma il suo alveo. Incontra delle strettoie davanti alle quali ristagna e poi spinge con forza per superarle, producendo turbolenze e attriti e quindi un’energia che si irradia verso l’alto. La velocità della corrente e la portata d’acqua determinano l’intensità di quest’ultimo fenomeno. Altri tipi di perturbazione sono causati da accumuli di metano, radon, petrolio e altro.

Per avere un quadro completo della situazione dobbiamo chiarire ancora alcuni punti:

  • Tutti i materiali vibrano ed irradiano;
  • Il campo radiante naturale è la base per la genesi e la conservazione della vita;
  • Oggi, alle radiazioni naturali (onde Spherics, onde di Schumann, etc.) si aggiungono quelle create dall’uomo con inevitabili interferenze reciproche, che sono risultate nocive alla salute dell’uomo;
  • Gli organismi viventi sono sensibili a campi elettromagnetici (CEM) di diversa frequenza e di intensità.


Il nostro corpo infatti utilizza delle frequenze base per comunicare al suo interno. Quindi se un’onda esterna è molto debole, ma utilizza una frequenza simile o uguale a quella del nostro sistema neurovegetativo, potrà interferire con il funzionamento dell’organismo ed essere altamente dannosa se vi siamo sottoposti a lungo, sicuramente più dannosa di un’altra più intensa, ma con frequenza dissimile da quella fisiologica.

Ne consegue che:

  • Non tutte le zone perturbate sono patogene;
  • Gli effetti variano da persona a persona, ma si acuiscono se l’individuo è ammalato;
  • Nell’uomo moderno abbiamo una diminuzione delle resistenze ai campi patogeni a causa dello stato di intossicazione generale, causato dalla vita innaturale che conduciamo, piena di interferenze energetiche e alimentari;
  • Più lungo è il periodo di esposizione, maggiore è la probabilità di ammalarsi, soprattutto se non si introducono nella propria vita cambiamenti che permettano di scaricare l’inquinamento accumulato e interventi che schermino le nostre abitazioni;
  • disturbi iniziali sono del tutto aspecifici e di tipo funzionale, ma hanno una forte tendenza alla cronicizzazione (insonnia, astenia, cefalea, depressione, vertigini, scarsa concentrazione, etc.). Dopo diversi anni possono insorgere malattie cardiovascolari, degenerazioni cellulari, tumori.


Approfondimento sulle radiazioni elettromagnetiche

Tutto ciò che è correlato all’utilizzo dell’energia posseduta dagli atomi emette delle radiazioni che, anche se debolissime, a lungo andare possono alterare il metabolismo elettronico della nostra vita cellulare. Le principali sorgenti di queste radiazioni sono il convogliamento della corrente elettrica e relativi impianti, le apparecchiature elettromeccaniche, le apparecchiature elettroniche, le apparecchiature per elettroterapia, le apparecchiature nucleari, gli schermi Tv e computers, ect..

Le forme di inquinamento più sottili le troviamo nello schermo dei computer e dei televisori che emette radiazioni alfa, beta e gamma. Nei modelli più recenti esse sono state ridotte ma sono pur sempre presenti. Lo sfavillio dello schermo televisivo è particolarmente pericoloso per le donne incinte. Per la salvaguardia degli occhi, è raccomandato di tenersi ad almeno 6 metri degli schermi a colori e 4 metri da quelli in bianco e nero.

I telefonini lavorano con onde elettromagnetiche a frequenza assai elevata. Indagini effettuate da numerosi scienziati, hanno dimostrato che un impiego per più di 6 minuti di un cellulare da 950 Megahertz produce nella zona corrispondente dell’orecchio interno, ed al tessuto cerebrale circostante, un aumento di temperatura che supera il grado centigrado (vedi le ricerche del biomedico belga R. Depris).

Da qualche anno si è diffuso l’uso di orologi al Quarzo, la cui batteria, anche se piccolissima, crea grosse interferenze sui percorsi energetici (i meridiani dell’Agopuntura) del polso. Non importa quale sia la qualità dell’orologio, per far danni è sufficiente che la cassa sia in metallo o la batteria tocchi direttamente la pelle, usando così il corpo come terra.

Naturalmente, chi è più sensibile ne risente maggiormente, ma tutti ne vengono influenzati perché l’interferenza crea uno sbilanciamento energetico nei percorsi citati. Alcuni quantificano questa interferenza con una perdita anche del 20% dell’energia in toto. Come rimediare? Sostituire l’orologio a batteria con il vecchio orologio a carica manuale o automatica, decisamente più sano.

Tranne per gli apparecchi molto vecchi non escono dal forno delle onde nocive, vi sono comunque alcune cose da conoscere riguardo agli alimenti che vi vengono introdotti. Gli alimenti vengono infatti scaldati in un modo totalmente differente da quello utilizzato in tutti gli altri tipi di cottura.

Quando si cuoce o si riscalda un alimento in questo modo lo si sottopone ad un’onda elettromagnetica la cui frequenza è molto vicina a quella delle molecole dell’acqua (dell’ordine di 2,5 miliardi di cicli al secondo). In questo modo si produce un effetto di risonanza, responsabile del riscaldamento del prodotto con danni assai seri nei confronti della sua natura. Le affermazioni, secondo cui gli alimenti passati nel forno a microonde sono completamente sicuri, dovrebbero essere rimesse in questione poiché si basano su ipotesi non verificate sperimentalmente. In effetti, il riscaldamento molto rapido è dovuto ad un’agitazione tanto intensa del prodotto da provocarne lo scoppio delle cellule. In questo riscaldamento, gli aminoacidi del latte sono trasformati assumendo una forma tossica per il fegato, i reni e il Sistema nervoso. Siccome non possono essere metabolizzati, non sono assimilabili dall’organismo. Un danno simile lo si può riscontrare in molti tipi di vitamine e proteine.

Un filo elettrico che corre troppo vicino alla testata di un letto può provocare insonnia e cefalea. Anche una continua irradiazione dovuta ad una radiosveglia troppo vicina o ad una lampada in metallo (anche spenta) producono un’irradiazione continua che, nel tempo, indebolisce l’organismo e riduce la sua capacità di difendersi.

Gli antichi conoscevano bene che la posizione migliore per dormire è quella con la testa rivolta verso Nord ed i piedi verso Sud. In questo modo il magnetismo terrestre può fluire più facilmente nel nostro organismo ed apportare un sonno più ristoratore. Questa disposizione è altamente suggerita alle persone con la pressione bassa o con una diminuita vitalità. Per la pennichella dopo mangiato, o per ottenere un apporto maggiore di energia, suggeriamo invece di dormire con la testa rivolta ad Est.


Per un quadro generale si riassume l’influenza disarmonica e degeneratnte emessa dai campi elettromagnetici di origine naturale ed aritificiale quanto segue:

  • emissioni disarmoniche disequilibranti di campi elettromagnetici provenienti da sorgenti naturali (linee e nodi delle griglie Harthmann, Curry e Leylines, fenditure terrestri, falde acquifere e concentrazioni minerali, emissioni radon) amplificate da impianti elettrici, d’acqua e di gas oltre alla mancata considerazione in relazione alle costruzioni;
  • emissioni disarmoniche disequilibranti ed alteranti di campi elettromagnetici provenienti da sorgenti artificiose dalle linee elettriche quali alta-media-bassa tensione e relativi impianti di trasformazione, abitativi e lavorativi, dagli impianti-antenne di emissione radar, televisive, telefoniche, per internet, dalle costruzioni in cemento armato e relativi posizionamento degli impianti elettrici ed acquatici oltre alle connesse condutture e fognature, dagli elettrodomestici ed impianti punti luce in generale (radiosveglie, phon, aspirapolvere, frigorifero, tv, computers, forni a microonde, condizionatori, stufe e coperte elettriche, ect.), da oggettistica quali vestiti sintetici, calze e collant sintetici, scarpe in gomma, orologi da polso al quarzo, arredamenti e scaffalature metalliche, ect..


Riassumendo in sintesi generale, un elenco delle sorgenti più comuni:

  • i disturbi derivanti dall’ambiente: Corsi d’acqua sotterranei – Falde d’acqua – Paludi – Falde geologiche – Pozzi artesiani (specialmente quando occlusi) – Radioattività naturale – Falde di petrolio – Alcuni minerali – Sacche di gas (radon) – Cavità sotterranee e gallerie – Modificazioni dei campi magnetici terrestri – Interferenze astrologiche – Particelle cosmiche – Nodi della rete di Hartmann e di Curry- ecc.
  • i disturbi derivanti dall’uomo: Veicoli sotto la camera da letto (garage sotterranei) – Canalizzazioni acqua e gas ­Inquinamenti elettrici, alte e basse frequenze (trasformatori, linee ad alta-media-bassa tensione) ­ Qualsiasi materiale elettrico ed elettronico anche con schermi informatici – Forni a microonde – Onde di forma di alcuni oggetti (quadri, specchi, lampade a gocce di cristallo, gioielli ecc..), di alcune costruzioni (case) – Sorgenti chimiche – Orologi e sveglie a cristalli liquidi (quarzo) esempio: collant femminili ­indumenti sintetici – ecc.

Applicazioni tecniche per la schermatura e il riequilibrio dei campi elettromagnetici fisici-cellulari ed ambientali

  • nelle stanze dell’abitazione: posizionare dispositivi bidimensionali archetipici ed orgonici/radionici sia sotto il letto che in prossimità delle prese ed incroci delle linee elettriche;
  • applicazione degli stessi dipositivi sopracitati presso strumenti elettrici/elettronici quali computers, frigoriferi, lavatrice, incluso uno specifico (tipo bobina bifilare archetipica in rame) nella scatola principale di derivazione elettrica;
  • per il corpo: dispositivi archetipici bidimensionali ed orgonici/radionici applicabili a collo, a polso, a vita e a caviglia;
  • specifica per il corpo per la migliore efficienza schermante, rigenerante e riequilibrante con l’uso di dispositivi magnetici ai mignoli (anelli) e ai piedi (solette) usati sopratutto nel sonno e in stato di riposo migliorando l’attività onirica ed offrendo una migliore energia, freschezza e leggerezza psico-fisica al risveglio;


L’associazione Ecocreando è in corso sperimentale di altre possibilità di applicazioni tecnologiche passive ed attive che possono ulteriormente migliorare l’efficienza schermante e riequilibrante.


Per informazioni e richieste per la fornitura dei dispositivi sopramenzionati:
ecocreandoambiente@yahoo.it